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CARTA DEL SOUTH WORKING

1. COESIONE.

La finalità dell’Associazione e del progetto “South Working - Lavorare dal Sud” (“South Working”) è la promozione della coesione economica, sociale e territoriale e riduzione del divario attualmente esistente tra territori con differenti livelli di sviluppo, valori stabiliti all’art. 119 della Costituzione Italiana e dagli artt. 174-178 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea.

2. SMART WORKING.

La diffusione e promozione di contratti di lavoro agile o “smart working” (di cui alla l. 81/2017) in via principale a distanza per datori di lavoro situati altrove rappresenta un mezzo scelto da South Working per giungere al miglioramento dell’ecosistema economico e sociale.

3. SUD RELATIVO.

 

South Working si concentra, in particolare, sul rilancio e sulla promozione del Meridione e delle aree interne dell’Italia. Tuttavia, l’Italia intera potrebbe trarre beneficio dal progetto, attraendo talenti dal resto del mondo. Il Sud è da intendersi come un concetto relativo, perché “siamo tutti il Sud di qualcun altro”. 

4. VOLONTARIETÀ.

 

South Working è basato sulla volontarietà degli spostamenti di lavoratrici/ori. Contrasta piani di delocalizzazione forzata del lavoro. Non difende la possibilità di riduzione dei salari in base al costo della vita nei territori di destinazione.

5. NUOVA CULTURA DEL LAVORO.

 

South Working promuove percorsi di formazione adeguata per i lavoratori in South Working (“South Worker”) finalizzati, tra le altre, al mantenimento di un sano equilibrio tra vita privata e lavoro, condizioni di lavoro ottimali e alti standard di produttività, non più associati alla mera presenza fisica di lavoratrici/ori in sede. 

6. VULNERABILITÀ.

 

South Working promuove contratti di lavoro agile altresì al fine di introdurre nuove opportunità di impiego per le categorie con minore accesso al mercato del lavoro o vittime di discriminazione sul luogo di lavoro.

7. DINAMICHE DI GENERE.

 

South Working promuove una cultura del lavoro agile attenta alle dinamiche di genere, per evitare che questo diventi lo strumento per aumentare ulteriormente i c.d. doppi carichi di lavoro o relegare ulteriormente la donna ai compiti di cura. 

8. MOBILITÀ.

 

South Working porta avanti e difende le iniziative di mobilità senza alcuna limitazione geografica e territoriale. Difende quindi la mobilità come mezzo di crescita personale e professionale. La mobilità è un punto cardine da applicare, per chi ne ha la possibilità, in ogni aspetto sociale, professionale e personale.

9. WIN-WIN.

 

South Working intende proporre una nuova prospettiva che porti vantaggio a tutti i portatori di interesse coinvolti, ripensando le tradizionali dinamiche lavorative e socio-culturali.

10. DIRITTI.

 

La tutela dei diritti dei lavoratori in South Working è un punto chiave del progetto, come meglio specificato nella Carta dei diritti del South Worker, in appendice.

11. APPROFONDIMENTO.

 

La base di partenza di South Working è sempre lo studio dei fenomeni in maniera approfondita e critica, tramite un Osservatorio South Working.

12. INFRASTRUTTURE.

 

South Working mira a promuove azioni di advocacy per uno sviluppo sostenibile del territorio a lungo termine, considerando che per lo sviluppo dei territori e delle comunità sono necessarie adeguate infrastrutture digitali, di comunicazione e di trasporto, in particolare una rete Internet con banda larga e un numero consono di collegamenti aerei con le maggiori città europee e del mondo.    

13. RETI.

In controtendenza rispetto all’attuale atomizzazione di molte iniziative sociali, South Working intende creare delle reti tra le varie categorie di soggetti interessati.

14. COWORKING.

South Working non promuove il lavoro da casa in quanto tale ma mira a stimolare lo sviluppo di spazi urbani, anche di coworking, in cui tenere insieme la dimensione lavorativa e sociale. I coworking sono  intesi come presidi di comunità, in cui la partecipazione attiva, la collaborazione intergenerazionale, la cura della comunità locale assumono un valore centrale.

15. COMUNITÀ.

 

South Working promuove l’interazione virtuosa tra lavoratori e comunità locali, anche tramite processi di partecipazione attiva e di contrasto ai potenziali effetti negativi derivanti dalla gentrificazione (o fenomeni a essa riconducibili), per comunità e insediamenti umani inclusivi, duraturi e sostenibili, come previsto dall’Obiettivo 11 dell’Agenda ONU 2030.

16. APARTITICITÀ.

 

South Working è un soggetto apartitico. Se si dovessero avanzare proposte alla politica, ciò sarà fatto in modo trasversale e senza interessi di parte. 

17. NO PROFIT.

 

Le attività di South Working, a prescindere dalla forma giuridica, saranno senza fine di lucro.

18. LEGALITÀ.

 

South Working promuove la cultura della legalità e del contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata, come elemento fondante della proiezione dell’uomo nel lavoro e nel sociale. 

APPENDICE: DIRITTI DEL SOUTH WORKER

PREMESSA: la presente appendice descrive i diritti del South Worker che saranno pienamente operativi una volta terminato lo stato di emergenza dichiarato a causa della pandemia COVID-19.

1. LA LEGGE.

 

Il South Worker che presta la propria attività lavorativa in virtù di un rapporto di lavoro dipendente ha diritto alle tutele previste dalla Legge 81/2017 e da eventuali contratti collettivi;

2.L’ACCORDO SCRITTO.

Il datore di lavoro deve presentare al South Worker un accordo scritto per stabilire le modalità di svolgimento della prestazione lavorativa in modalità “smart”. L’accordo può essere a tempo indeterminato o a tempo determinato. Il lavoro deve essere organizzato per cicli, fasi o obiettivi e non rigidamente limitato nello spazio e nel tempo;

3.I LUOGHI DI LAVORO.

Il South Worker ha diritto a svolgere la propria prestazione lavorativa anche all’esterno dei locali aziendali. L’accordo definirà i luoghi dove sarà possibile lavorare in modalità “smart”. È interesse del South Worker includere più luoghi possibili: dalla propria abitazione fino agli spazi di coworking.

4. ORARIO DI LAVORO - DIRITTO ALLA DISCONNESSIONE.

 

Il South Worker lavora senza precisi vincoli di orario. Per questo è importante che sia garantito il “diritto alla disconnessione” grazie al quale il South Worker avrà tempo per dedicarsi alla propria vita privata.

5. STRUMENTI DI LAVORO.

 

Il datore di lavoro è tenuto a mettere a disposizione del South Worker gli strumenti tecnologici per lavorare ed è responsabile del buon funzionamento degli stessi. Il South Worker può chiedere che venga predisposta, a spese del datore di lavoro, una postazione nel luogo dove svolgerà prevalentemente la sua attività lavorativa come ad esempio il suo domicilio.

6. NON DISCRIMINAZIONE.

 

Il South Worker ha diritto a ricevere un trattamento complessivamente non inferiore rispetto ai suoi colleghi che svolgono le stesse attività all’interno dei locali aziendali.

7. FORMAZIONE.

 

Al South Worker può essere riconosciuto il diritto all’apprendimento permanente e alla certificazione delle relative competenze.

8. SALUTE E SICUREZZA.

 

Il datore di lavoro garantisce la salute e la sicurezza del South Worker. A tal fine, il dipendente riceve un’informativa con cadenza almeno annuale dove vengono descritti i rischi connessi all’attività lavorativa.

9. INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI.

Il South Worker ha diritto alla tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

10. RITORNO AL PASSATO. 

L’accordo che disciplina il lavoro “smart”, se a tempo indeterminato, deve prevedere un periodo di preavviso non inferiore a 30 giorni per la richiesta di rientro in sede del South Worker.

11. RIMBORSI SPESE PER IL RIENTRO.

 

È opportuno che l’accordo specifichi che tutti i costi relativi al rientro in sede, su base temporanea o definitiva, per riunioni, presentazioni, corsi di formazione e simili, siano a carico del datore di lavoro.

12. CONTROLLI E SANZIONI.

Il South Worker ha diritto di conoscere, tramite l’accordo, con quali modalità verrà controllato dal datore di lavoro e quali condotte daranno potenzialmente luogo a sanzioni disciplinari.

 

In collaborazione con l'avv. Alessio Amorelli

 ©2020 South Working - Lavorare dal Sud A.P.S.

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